Ottopagine Benevento

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

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Blackout con un po’ di pioggia

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Un po’ d’acqua e l’energia elettrica va giù. Ce la potremmo cavare con una battuta, se fosse la pubblicità. Ma, stiamo parlando di una realtà, che si trascina da troppo tempo: l’interruzione dell’energia elettrica, quando persiste per molte ore causa danni e disagi. L’altro ieri pochi minuti di pioggia e nella zona tra via Monteoliveto e via Nicola Romano c’è stato un black out di qualche ora. “E’ una situazione – ci spiega un residente – non più tollerabile. E due settimane fa circa siamo rimasti all’oscuro dalle 20.00 per molte ore. Insomma è da un po’ di tempo che basta che piova e siamo senza corrente.” I residenti giustamente sono preoccupati perché, si chiedono, cosa succederà, se non si pone mano con una soluzione definitiva, quando arriverà l’inverno e le precipitazioni saranno più frequenti e abbondanti? Il disagio e il danno che provoca la mancanza per molte ore dell’energia elettrica è configurabile in giurisprudenza, la quale è unanime nel ritenere come danno risarcibile il pregiudizio economico derivato come conseguenza diretta della prolungata assenza di alimentazione elettrica, come potrebbe essere il deperimento di prodotti alimentari contenuti in frigoriferi e congelatori. Anche se tale danno va debitamente provato, in quanto a seconda della durata dell’interruzione e del tipo di elettrodomestico ( frigorifero o congelatore) utilizzato per la conservazione, il nesso di causalità tra l’evento e il danno potrebbe essere o meno riconosciuto. In alcuni casi, infatti, il giudice ha ritenuto risarcibile solo la perdita economica dei prodotti conservati in frigorifero e non quelli nel congelatore, in quanto data la durata dell’interruzione, non risultava superato il così detto “tempo di risalita”, cioè il tempo necessario affinché le derrate all’interno del vano congelatore, in assenza di alimentazione elettrica, passino da -18°C a -9°C deteriorandosi. Ricordiamo solo che il contratto di fornitura di corrente elettrica è un contratto così detto di somministrazione e, come tale, regolato dall’art. 1559 e seguenti del c.c., in particolare trattasi di contratto a prestazioni corrispettive e ad esecuzione continuata, caratterizzato dalla fornitura continuativa di energia elettrica. Dalla stipula del contratto si evince che, l’utente s’impegna a pagare periodicamente quanto dovuto per il servizio, e, il somministratore, a fornire continuativamente il servizio stesso.

Il guasto, comunque, della cabina interrata, una centralina di primaria distribuzione, ad una prima ricostruzione è stato dovuto alle copiose e abbondanti precipitazioni del giorno prima. L’acqua si è infiltrata in maniera consistente e diffusa all’interno della centralina. Indubbiamente le piogge torrenziali e sempre più acide dovute agli sconvolgimenti climatici e le alterazioni atmosferiche causa l’inquinamento naturale e antropico, stanno mettendo a dura prova le cabine di fornitura elettrica. Bisognerebbe intervenire con una sostituzione totale e definitiva. Speriamo che la prossima interruzione, e sia la volta buona, avverrà per consentire i lavori di potenziamento e miglioramento della rete di distribuzione elettrica, che consentirà ai cittadini di avere notevoli benefici in termini di continuità e qualità del servizio

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