Ottopagine Benevento

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

Cronaca

 Share This Page
Cronaca

Trovato morto, è giallo

Disposta l’autopsia per chiarire le cause del decesso. Riscontrata una ferita al collo

Articolo di

Lo ha trovato un connazionale riverso su una brandina. Più volte lo ha chiamato e, quando non ha ricevuto risposta, ha provato a capire se fosse ancora vivo. Solo allora ha realizzato che Violer Bontas, 59 anni, di nazionalità rumena, era morto. E’ accaduto ieri mattina in una vecchia cascina abbandonata, ubicata nei pressi della rotonda dei Pentri, tra le contrade Cardoncelli e Pezzapiana. Una struttura dove da anni vivono numerosi stranieri senza fissa dimora. L’allarme è scattato intorno alle 10, quando al 113 è arrivata una telefonata di una donna che chiedeva aiuto per una persona trovata morta. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti che hanno trovato il 59enne sul letto sistemato in una delle tante stanze al primo piano del fabbricato costruito in tufi e mattoni rossi.

Nel locale c’erano anche un cane e rifiuti di ogni sorta. Presso l’antica masseria si è reso necessario l’intervento della Squadra mobile, con la dirigente, il vicequestore Giovanna Salerno, e della polizia scientifica che ha effettuato i rilievi. Su disposizione del sostituto procuratore Maria Aversano, il medico legale, la dottoressa Monica Fonzo ha effettuato il sopralluogo e, successivamente, la visita esterna sul corpo del rumeno che è stato trasferito presso l’obitorio del Rummo. Gli investigatori della Mobile hanno condotto in questura tre persone – un uomo e due donne -, tutti di nazionalità rumena, che al momento del ritrovamento del cadavere, erano al piano superiore della casa. Durante le verifiche, effettuate dal medico legale e della polizia, è stata individuata una stanza nella quale sarebbero state rinvenute delle tracce di sangue. Un particolare, questo, che sarebbe stato chiarito da una delle persone ascoltate, che avrebbe spiegato che giovedì scorso Bontas era caduto e si era ferito accidentalmente – sembra con il coperchio di una scatoletta di tonno – al collo. In quell’occasione l’uomo era stato accompagnato al Fatebenefratelli da un’ambulanza del 118 e dai carabinieri che erano intervenuti sul posto. In ospedale il 59enne era stato medicato e dimesso. Nella notte tra sabato e domenica il decesso. Al termine degli accertamenti, il pm Aversano ha disposto l’autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni. L’esame dovrà chiarire se sia stato provocato dalla latta di una scatoletta. Intanto, la Polizia ha sequestrato anche i due vani dell’abitazione. Si tratta della stanza dove è stato rinvenuto morto il rumeno e il locale dove si sarebbe ferito, nel quale sono state repertate numerose tracce di sangue trovate sia sul pavimento che sullo stipite della porta d’ingresso.

© Riproduzione Riservata – Ne è consentita esclusivamente una riproduzione parziale con citazione della fonte corretta www.ottopagine.net

Lascia un Commento