Ottopagine Benevento

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

Provincia

 Share This Page
Provincia

Giorni decisivi per le liste: voci di accordi trasversali

Ore di incontri frenetici fra i rappresentanti delle varie liste

Sono giorni di particolare attivismo a Montesarchio. E questa volta non solo per gli strascichi successivi al consiglio comunale di una settimana fa. A tenere banco, e non poteva essere altrimenti, è anche la composizione delle liste. Ma le due vicende, per quanto in teoria distanti fra loro, sono in realtà strettamente interconnesse. Perché il trambusto post-votazioni potrebbe ben presto avere delle ripercussioni sulla composizione delle compagini che si sfideranno nella prossima tornata elettorale. I prossimi giorni si annunciano particolarmente decisivi, se si considera che la scadenza per la presentazione delle squadre si fa sempre più vicina. E se solo fino a qualche tempo fa sembravano addirittura cinque le liste che potevano sfidarsi, adesso a prevalere è soprattutto la sintesi. Almeno in teoria, però. Perché poi bisognerà mettere sul tavolo l’effettiva realizzazione di queste aspirazioni. Le voci di corridoio che circolano fra gli addetti ai lavori sono più o meno tutte indirizzate a ipotizzare una corsa a massimo tre liste. Con due liste solo che sono certe dell’impegno in campo: quella della maggioranza uscente, che vede candidato Giuseppe Cecere. E quella dell’opposizione che fa riferimento a Franco Damiano. Con quest’ultimo che ha già blindato buona parte delle caselle e che a breve ufficializzerà nome e simbolo della lista, mentre l’ingegnere si appresta a rivolgersi direttamente ai cittadini già questo fine settimana.

Le incognite più importanti, allo stato, sono due: da un lato la posizione del Movimento 5 Stelle. Che a Montesarchio può contare su un sodalizio di giovani molto motivati e intenzionati ad esprimere fino in fondo le proprie opinioni. Possibile, dunque, che si impegnino in prima persona. L’altra incognita è quella legata alla terza lista. Uno dei probabili promotori, a microfoni spenti, ha detto a chiare lettere che «O sarà una lista forte e davvero competitiva, oppure sarà una semplice testimonianza». La prima opzione diventerà possibile solo se si riuscirà a mettere insieme tutti i “non allineati” alle due corazzate già in campo e determinate a sfidarsi. Rispetto a qualche giorno fa, sembra sia venuta meno qualche certezza. Anche perché – ma qui siamo nel campo delle semplici ipotesi – si vocifera di una possibile sintesi che veda protagonisti i due consiglieri di minoranza Abate e Dello Iacovo e la lista di Cecere. Ipotesi difficile, ma non impossibile secondo alcuni bene informati. Sul tappeto, anche la posizione dell’associazione “Mons Herculis”, che sta intessendo un confronto a tutto campo con le liste, eccezion fatta per quella di Damiano.

Lascia un Commento