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Direttore Editoriale Lucia Vigorito

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Gli amministratori rinunciano all’indennità per garantire il servizio navetta

Il comune aderisce alla proposta del sindaco di Montefalcone per il mantenimento del distretto sociale Ambito B5 che dovrebbe essere accorpato a Morcone

E’ stato prorogato per tutto il mese di dicembre il funzionamento del servizio del trasporto urbano. Servizio garantito anche grazie alla rinuncia da parte del sindaco e degli assessori alla indennità di carica. Il funzionamento della navetta è in attesa della gara di appalto che dovrebbe essere espletata nel mese di gennaio, ma il servizio è a rischio a causa dello sforamento del patto di stabilità da parte dell’ente. Sforamento che mette a greve rischio l’offerta di molti servizi importanti per la cittadinanza di San Bartolomeo.

Altra importante iniziativa da parte del comune di San Bartolomeo in Galdo è il no all’accorpamento del distretto sociale Ambito B5 con Morcone (Ambito B4). La giunta comunale guidata da Vincenzo Sangregorio, infatti, ha aderito alla richiesta fatta dalla giunta comunale di Montefalcone di mantenere l’attuale assetto del distretto sociale Ambito B5. Il comune di Montefalcone, in qualità di ente capofila del distretto sociale Ambito B5, aveva chiesto alla Regione Campania di mantenere inalterato l’attuale ordine del distretto sociale. La proposta nasce dalla preoccupazione dell’accorpamento dell’Ambito B5 con l’Ambito B4 con capofila Morcone, previsto dalla delibera della giunta regionale del 14 febbraio 2011. Il sindaco di Montefalcone, in una nota del 20 gennaio 2012, aveva chiesto ai vertici della Regione Campania di rivedere tale decisione con una serie di motivazione.

“C’è il timore – affermava Gizzi nella nota – che tale riassetto e riallineamento non consenta la realizzazione ed erogazione dei servizi sociali in favore di quelle fasce più deboli della popolazione e proprio perché tali, si rischierebbe ulteriori marginalizzazione sociale”. Il sindaco di Montefalcone aveva espressamente chiesto ai comuni che rientrano nell’Ambito B5 sono, Baselice, Castelvetere, Castelfranco in Miscano, Foiano, Ginestra, Molinara, Montefalcone e San Bartolomeo in Galdo, di aderire atti ufficiali alla sua richiesta inviata alla Regione Campania. Il comune di Castelfranco in Miscano, guidato dal sindaco Pio Antonio Morcone, nella delibera di giunta con la quale aderisce alle richieste di Assunta Gizzi alla Regione Campania, esprime, come già rilevato nel coordinamento istituzionale dell’Ambito, motivi di preoccupazione per l’atto di accorpamento con il distretto Ambito B4.

Infine, l’amministrazione ha aderito al progetto “Benergia” presentato dalla Provincia di Benevento nell’ambito del programma “Elena” alla banca Europea per gli Investimenti. Gli interventi del programma riguardano l’efficienza e il risparmio energetico dell’illuminazione pubblica, l’efficienza energetica degli involucri edilizi, degli impianti di riscaldamento, delle unità di consumo energetico. Inoltre il progetto prevede l’installazione di impianti fotovoltaici e di piccoli impianti a cogenerazione da residui lignocellulosici per la produzione di energia rinnovabile e di sistemi di gestione energetica. “Al momento – dice il sindaco Vincenzo Sangregorio – provvederemo al miglioramento dell’illuminazione pubblica e all’ efficientamento della casa comunale, poi nei prossimi giorni ci incontreremo per valutare altre iniziative e soluzioni”.

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