Ottopagine Benevento

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

Provincia

 Share This Page
Provincia

Svolta sull’ex Polo tessile, pronta la nuova produzione

La prossima settimana prenderanno il via i lavori di sistemazione della copertura, mentre la TTA ha ufficialmente le chiavi dello stabilimento

Articolo di ottopagine

Ex polo tessile. La TTA ha le chiavi dello stabilimento di Via Caracciano. Ieri mattina è stato siglato l’accordo definitivo che prevede l’ingresso di Scudieri e Ferrante all’interno dei capannoni  occupati fino a qualche mese fa dalla Benfil.  Lunedì inizieranno i lavori di recupero della struttura industriale. Si metterà mano al rifacimento della copertura.  Si tratta di un intervento propedeutico all’insediamento vero e proprio che a questo punto non dovrebbe tardare ad arrivare. Tra qualche mese, dunque, inizierà la nuova produzione che, come si ricorderà, riguarda la realizzazione di strutture in fibre di carbonio per il settore automobilistico e aeronautico.  Ampia soddisfazione, naturalmente, è stata espressa dal sindaco di Airola Michele Napoletano che nel giro di pochi mesi è riuscito a mettere un punto fermo nel difficile processo di riconversione industriale dell’area complessa di crisi di Airola. Quello di ieri mattina, infatti,  è un momento significativo dell’intera vicenda. Di questo ne è consapevole lo stesso Michele Napoletano che ha così commentato: “Ieri mattina, finalmente, dopo non pochi problemi siamo riusciti a consegnare le chiavi alla TTA. E’ un fatto importante che ci indica che sta realmente partendo quel processo di reindustrializzazione che tutti si attendono. E per il quale noi dell’amministrazione comunale stiamo lavorando ininterrottamente sin dai primi giorni del nostro insediamento.   La sorte di circa cinquecento famiglie è stata sin da subito la nostra priorità. E con questa convinzione siamo andati avanti giorno dopo giorno alla ricerca di una soluzione. Adesso i risultati iniziano a vedersi. Ma la strada da percorrere è ancora lunga, pertanto non ci fermeremo a questa prima , ma significativa, vittoria.  Gli operai hanno bisogno di certezze. Per le loro famiglie ci vogliono certezze”.  Chiare le parole del primo cittadino che sta combattendo questa battaglia in prima linea. Tra Napoli e Roma. L’attività di Napoletano non si ferma mai. Qualche giorno fa proprio a Roma è stata scritta un’altra pagina importante della vertenza dell’ex polo tessile. Una vicenda che per numero di operai coinvolti risulta essere una delle prime in Campania.  Un record negativo che a breve potrebbe però subire una trasformazione a favore dei lavoratori.  Nella Capitale, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, qualche giorno fa, si sono seduti al tavolo tutti gli attori della reindustrializzazione dell’area di crisi complessa airolana. E’ stata messa al sicuro la cassa integrazione per altri tre mesi. Questo vuol dire che i circa cinquecento operai percepiranno gli ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre.  Slitta, dunque, il termine di settembre che per molti sembrava un incubo giunto ormai alla porta. Si allungano i tempi, dunque, per addivenire ad una soluzione. Inoltre, la Confindustria beneventana, guidata da Biagio Mataluni, alla presenza degli assessori regionali Nappi e Vetrella, dei sindacati, della deputazione parlamentare sannita,  del sindaco di Airola Michele Napoletano,  della Provincia rappresentata nella Capitale dall’assessore Carmine Valentino  e, naturalmente, dei funzionari  ministeriali si è impegnata per una seria risoluzione della vicenda. In particolare,  si è detta pronta per un progetto di sviluppo dell’area di Airola.  “La Confindustria a cui va il nostro ringraziamento –ha dichiarato il primo cittadino caudino – ha partecipato di essere già in fase di prima istruttoria per l’iniziativa e che entro la prima decade di ottobre il progetto sarà pronto”. Tutto in tempo per il prossimo vertice a Roma che si svolgerà intorno al quindici ottobre.  Gli operai e le proprie famiglie, dunque, hanno avuto la sicurezza della proroga della cassaintegrazione ed ampie garanzie da parte di Confindustria e del suo presidente Mataluni. Si accende, dunque, una speranza per tutte quelle famiglie della Valle Caudina la cui sorte è legata alla crisi del polo tessile.  Il vertice romano dello scorso sette agosto, anche se in prima battuta aveva fatto registrare uno slittamento che aveva creato agitazione e perplessità, si è poi rivelato utile per una risoluzione a breve termine dell’intera questione. A tutto questo va ad aggiungersi l’importante dato registrato ieri mattina. Quindi, tutto è pronto per l’insediamento dei nuovi imprenditori della TTA. La cassa integrazione è stata prorogata fino al trentuno dicembre. Ed intanto la Confindustria beneventana ha dato tutta la sua disponibilità concreta per un serio progetto di rilancio e di riconversione che andrà ad interessare tutta l’area di crisi airolana. Già ad ottobre si vedranno i dettagli di questa ‘operazione’.  Tutte questi dati vanno a rilassare un po’ i termini di una questione che fino a qualche giorno fa sembrava insuperabile.

Lascia un Commento