Ottopagine Benevento

Direttore Editoriale Lucia Vigorito

Attualità

 Share This Page
Attualità

Poste: «Valori in regola, non c’è rischio amianto»

I riscontri effettuati dal Laboratorio di igiene e sicurezza non rilevano superamenti dei limiti di legge in alcun ufficio

Articolo di

Gli uffici postali della provincia contenenti amianto non presentano rischi per i lavoratori che vi operano quotidianamente, e ancor meno dunque per l’utenza occasionale. Lo dice il rapporto stilato da Poste italiane sulla scorta degli esami condotti in otto plessi della provincia (e in altre strutture della regione) tra il 31 maggio e il 15 giugno. Si tratta degli uffici di Amo­rosi, Ceppaloni, Cusano Mutri, Guardia Sanframondi, Mor­cone, San Lupo, Solopaca, Vitulano, gli ultimi con presenza di amianto rimasti in territorio provinciale. Presenza che peraltro era nota da tempo. Non a caso già nel 2005 Poste italiane aveva dovuto effettuare la bonifica di altri undici plessi in provincia, nei comuni di San Nicola Man­fredi, Apice, Circello, Pon­telandolfo, San Marco dei Cavoti, Airola, Cerreto San­nita, Melizzano, Ponte, Telese Terme, Pietrelcina. Strutture che per l’azienda sono «a garanzia totale». Altre due (Mon­tesarchio e San Giorgio del Sannio) sono stati venduti dall’azienda negli anni scorsi e pertanto non sono più operativi. Per i restanti otto, nei quali c’è ancora la presenza di pannelli in cemento-amianto, un ri­schio ipotetico esiste sempre. Il minerale, com’è noto, è cancerogeno se le sue fibre si di­sperdono nell’aria. La legge impone la bonifica delle strutture o, laddove possibile, l’isolamento-incapsulamento delle superfici contenenti amianto. Operazioni che la normativa indica come sufficienti a consentire l’utilizzo dei locali, accompagnato da controlli periodici a cadenza almeno biennale. Verifiche che Poste italiane ha appena concluso negli otto uffici della provincia, con risultati che sarebbero rassicuranti. «L’esito dei monitoraggi ambientali – si legge nella relazione stilata dal Laboratorio di igiene e sicurezza di Roma – ha indicato che non sussistono condizioni di inquinamento in atto, definito ai sensi del Decreto ministeriale 6 settembre 1994 (concentrazioni me­die di 3 campioni di monitoraggio ambientale maggiore di 20 fibre per litro). Pertanto – conclude il report del La­bo­ratorio accreditato presso il Ministero della Salute – il personale ivi operante non risulta esposto a fibre di amianto aerodisperso». Nel dossier si evidenzia inoltre come le concentrazioni di particelle riscontrate negli otto uffici postali analizzati sono tra 10 e 20 volte al di sotto dei limiti di legge. I dati del Laboratorio, fino a prova contraria, sgomberano il campo dagli allarmismi e ridimensionano la portata delle preoccupazioni che si erano ingenerate in alcuni dei centri interessati dalla presenza degli uffici postali. Se non altro perchè la bassa concentrazione rilevata, tale secondo lo studio da non comportare pericoli per il personale, riduce ancor più il rischio per i frequentatori occasionali dei plessi. Sulla questione sono intervenuti ieri con una nota anche i rappresentanti sindacali dei lavoratori per la sicurezza della Filiale di Benevento, Giseldo Rossi, Claudio Pol­vere, Domenico Mastran­gelo. «Pur consapevoli della necessità assoluta di tutelare lavoratori e clienti – dichiarano – ci permettiamo di osservare che notizie approssimative e allarmistiche possono nuocere anziché giovare alla nostra comunità. Da un lato, infatti, si rischia di perdere di vista situazioni nelle quali (ad esempio gli ex uffici Italposte acquisiti da Enti pubblici), il rischio di contaminazione può realizzarsi per mancanza di fondi ovvero perché non sussistono i livelli di partecipazione e attenzione che la presenza sindacale garantisce invece in Poste Italiane; dall’altro, quando si giunge addirittura a chiedere la chiusura di Uffici postali sulla base di informazioni false o lette male, si fa passare in secondo piano la lotta dei lavoratori postali e delle loro organizzazioni sindacali per mantenere alti i livelli di servizio e occupazione».

© Riproduzione Riservata – Ne è consentita esclusivamente una riproduzione parziale con citazione della fonte corretta www.ottopagine.net

Lascia un Commento